Le Piante di Azalea

Per le sue caratteristiche uniche, l’azalea è una delle piante dal portamento arbustivo più utilizzate ed apprezzate per scopi ornamentali.
Scopri quali sono le tecniche di coltivazione e come si cura la pianta di azalea!

Pianta di azalea: generalità
Nativa dell’America settentrionale, dell’Asia e dell’Europa, l’azalea è un arbusto appartenente al genere Rhododendron. Per forma è molto simile al rododendro ma l’azalea differisce da quest’ultimo per molti aspetti: ha dimensioni più ridotte, ogni stelo produce un unico bocciolo e presenta un numero inferiore di stami rispetto al rododendro.

Pianta di azalea: le varietà
Esistono diverse varietà di azalea, quelle maggiormente impiegate per scopi ornamentali includono:
-l’azalea japonica, ha un periodo di fioritura compreso tra i mesi di marzo e giugno e può avere diverse tonalità di colore, come il rosso, il bianco, il rosa e l’arancio;
-l’ibridi viscosum, fiorisce a fine marzo e come la japonica può produrre fiori con diverse tipologie di colore;
-l’azalea mollis, fiorisce invece tra aprile e maggio e può essere caratterizzata da fiori rossi, rosa e gialli.

Pianta di azalea: come curarla
Le azalee sono piante che possono essere piantate all’esterno in quanto sono in grado di tollerare senza particolari difficoltà le temperature rigide. Prediligono le zone ombreggiate e non amano il sole diretto. Preferisce inoltre i terreni umidi da cui dipende l’esito della fioritura. Per questa ragione è importante annaffiare le piante di azalea con regolarità e con una frequenza che dipende dalla stagione, dalla luminosità, dal tipo di terreno e dalla temperatura. Occorre però evitare bagnature eccessive perché potrebbero favorire la crescita di muffe ed infezioni.
Essendo una pianta acidofila si dovrebbe evitare di annaffiarla con acqua calcarea come quella proveniente dalle tubature ma si dovrebbe utilizzare acqua decalcificata o quella piovana.
Per quanto riguarda il terreno si dovrebbe preferire un terreno acido con un pH compreso tra 5,5 e 6. Per le azalee coltivate in pieno campo si consiglia di utilizzare un terriccio proveniente da boschi di castagno o conifere. Qualora invece si avesse un’azalea in vaso si potrebbe acquistare direttamente il terriccio con il rispettivo pH.
La cura dell’azalea prevede anche la potatura, ovvero la rimozione dei rami che non seguono una corretta andatura. Dopo la fioritura primaverile, è possibile tagliare i rami che si dispongono verso l’interno della pianta.

Pianta di azalea: quale concime utilizzare
Un buon concime per le piante di azalea dovrebbe apportare un’adeguata quantità di nutrienti e ridurre il pH del terreno. Tra i più usati vi è acimax che può essere impiegato anche per rododendri e arbusti. Contine tutti i fattori nutritivi tra cui il potassio, necessario per avere una fioritura vigorosa e abbondante in primavera.

concime per piante di azalea

Pianta di azalea: le malattie e i parassiti
Se la pianta viene eccessivamente annaffiata, si possono formare delle muffe dovute al fungo Phytophtora che con il tempo portano alla formazione di zone marcescenti localizzate a livello delle radici ma anche del fusto e delle foglie. L’azalea è molto sensibile anche alla muffa grigia dovuta al fungo Botrys cinerea che forma uno strato lanuginoso nelle parti aeree della pianta. Tutte le malattie dovute da funghi e muffe devono essere ostacolate e prevenute con l’ausilio di fungicidi di tipo sistemico come il Flint MAX.
Per quanto riguarda le parassitosi, queste possono essere causate dai ragnetti rossi che causano formazioni giallastre sulle pareti ma anche da cocciniglie e afidi che indeboliscono le foglie succhiando la linfa. Inoltre le piante di azalee possono essere bersaglio di alcune larve di lepidotteri. Per combatterli possono essere impiegati insetticidi come il Decis AL .

Pianta di azalea: il significato
Fin dai tempi antichi, la pianta di azalea bianca o rosa è un fiore che viene usato per celebrare la femminilità. Dall’odore delicato è il fiore ideale da regalare alla propria mamma,in quanto rappresenta l’amore puro. Può essere donato anche a chi deve affrontare una prova molto importante e decisiva, poiché simboleggia la fortuna.